
#1 — QUASI QUASI MI SBATTEZZO
Becco Giallo, 2009
Alberto ha 30 anni e di mestiere fa l’operaio. Da piccolo, come tutti i bambini, è stato battezzato nella chiesa del suo paese, ma oggi, da grande, non crede più in Dio e non frequenta la chiesa.
“Quanta semplicità, quanto vissuto quotidiano, ironia e rispetto per i tanti che non la pensano come gli autori, che riescono a scansare i trabocchetti del didascalismo all’interno di racconti di tale vivezza quotidiana e sincerità da non risultare mai scontati, né prevedibili, né artificiosi, quindi sempre profondamente veri.” dalla prefazione di Sergio Staino
Un giorno, tornato dalla fabbrica, di fronte all’immagine televisiva di Papa Ratzinger che stringe la mano di George W. Bush inginocchiato davanti al pontefice, decide che è arrivato il momento di “dire basta”, e comunica ai genitori e ai parenti di voler uscire per sempre dalla chiesa cattolica.
Ma come si può fare? A chi rivolgersi? Alberto in questo diario racconta la sua vera incredibile odissea.

#2 — MORTE AI CAVALLI DI BLADDER TOWN
Autoproduzione, 2010
A Bladder Town i cavalli cadono a pezzi e muoiono e un misterioso individuo dalla testa di pesce ha piani di dominio.
“Alessandro Lise e Alberto Talami rappresentano una nuova generazione di autori di lucidità e consapevolezza agghiaccianti le cui storie vanno dritte al cuore del problema, qualunque esso sia: lo sbattezzo o l’organizzazione sociale su base sessuale dei coleotteri dell’Engadina, non importa”, Andrea Plazzi
Bladder Town, città immersa in una steppa immaginaria. Violett Scarlett, la ragazza più desiderata del paese, è corteggiata da uno stuolo di pretendenti tutti chiamati Jones e sorvegliata da un padre che parla solo per citazioni — finché un uomo solitario non le conquista il cuore. Nel frattempo due misteriosi individui tramano un complotto per sterminare tutti i cavalli della città, e toccherà al portatore di una maschera gialla fermarli. Tra western, cospirazione ed elementi fantastici, la storia intreccia amore, corruzione e determinazione in chiave surreale.

#3 — SALUTI E BICI — SILLABARIO ILLUSTRATO DI STORIA, MANUTENZIONE E POLITICA DELLA BICICLETTA0
Becco Giallo, 2014
“Il tuo futuro sarà difficile, senza lavoro, senza soldi, senza casa, al freddo e triste. Ma su una cosa potrai sempre contare: la tua bicicletta.”
Dall’invenzione della ruota alla Critical Mass, da Alfonsina – prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia – alla World Naked Bike Ride, dai metodi per riparare una foratura fino ad un viaggio nei mitocondri…
Lise & Talami, già autori di Quasi quasi mi sbattezzo, ritornano con una divertente pedalata alla scoperta della bici: un sillabario a fumetti totalmente arbitrario dedicato a storia, manutenzione e politica dell’unico mezzo di trasporto che unisce ecologia, sport e divertimento.
Il volume si presenta come un vero e proprio catalogo di voci, in ordine alfabetico, in cui ogni lettera diventa il pretesto per una piccola storia a fumetti: si passa dai disegni di Leonardo da Vinci — a cui si attribuisce, con un pizzico di mistero, l’idea della bicicletta — ai primi prototipi sperimentali della Rivoluzione Francese, fino alle moderne proteste pacifiche delle Critical Mass nelle città inquinate di oggi.
La scelta delle voci è dichiaratamente idiosincratica, guidata più dal gusto del divertimento che dalla completezza: non a caso mancano quasi del tutto le storie legate al Giro d’Italia. Il libro può essere letto in ordine, dalla prima all’ultima voce, oppure aperto a caso su una lettera qualsiasi, come un vero sillabario.
Uno dei lemmi racconta una vicenda completamente falsa: a voi scoprire quale.

#4 — LISTALAMISE — GLI AVANZI DELLA MUFFA
Autoproduzione, 2018
Un’opera che si apre con una vera e propria dichiarazione di guerra contro la trama: niente più intrecci rassicuranti, niente psicologie costruite a tavolino, niente finali con una morale da portarsi a casa.
Lise & Talami, dopo Morte ai cavalli di Bladder Town! (la cui gestazione durò 8 anni), tornano con il loro lavoro più radicale e sperimentale, frutto di quindici anni di carriera insieme.
Il fumetto procede per quadri disgiunti, frammenti indipendenti che non seguono una narrazione lineare eppure restano, in qualche modo, parti organiche di uno stesso racconto: ognuno di loro ha un capo e una coda, ma appartengono ad animali diversi. Non c’è una storia da seguire, ma un flusso di visioni che demolisce sistematicamente i meccanismi invisibili del potere — religione, burocrazia, medicina, e persino il fumetto stesso come forma. Al centro non c’è più l’essere umano con le sue psicologie, ma la materia, la carne, la putrefazione di cui è fatto: da qui il titolo, un omaggio agli “avanzi della muffa” che restano quando si toglie tutto il resto.
Un’opera anti-narrativa, disturbante e liberatoria, pensata per chi cerca nel fumetto un linguaggio a parte più che una storia da consumare.
A Listalamise hanno fatto seguito Lislatamise e Lismitalise.

#5 — IL FUTURO È UN MORBO OSCURO, DOTTOR ZURICH!
Becco Giallo, 2019
Nella steppa russa, una mattina di primavera, l’operaio Pavel Pavlovic si sveglia senza un piede. Per molti è il segno che l’Unione Sovietica sta per essere contagiata da una strana malattia, contro la quale soltanto un uomo può intervenire: si chiama Natuur Zurich, ed è il celebre autore dell’Enciclopedia Medica della Steppa.
Riuscirà il dottor Zurich, già estromesso dalla medicina ufficiale per i suoi metodi poco ortodossi, a fermare un morbo sconosciuto che per giunta… proviene dal futuro?
“Tra i fratelli Karamazov e i fratelli Marx” — Tuono Pettinato
Frutto di quindici anni di lavorazione, il fumetto si muove tra viaggi nel tempo, invasioni aliene, distopia socialista e continui giochi di metanarrazione: la vicenda parte nel presente per poi spostarsi in un futuro in cui il mondo intero è diventato un unico, immenso ospedale, costruito per difendersi dal contagio.
Con salti temporali continui tra presente, flashback e flashforward, e un numero tale di “attori” in scena da rendere quasi impossibile individuare un unico protagonista, Lise & Talami costruiscono un compendio fantascientifico che spazia da Philip K. Dick a J.G. Ballard, restituendo un’opera imprevedibile, densa e visionaria, in cui il non-sense apparente nasconde in realtà una sceneggiatura estremamente rigorosa.
Premio Micheluzzi “Miglior sceneggiatura” (Comicon, 2019)

#6 — ROSA ANANAS
Coconino Press, 2020
Rosa ananas è la storia a fumetti che Alessandro Lise e Alberto Talami hanno ambientato nel Museo Storico e nel Parco del Castello di Miramare.
È proprio vero che la Storia si ripete! In un lontano futuro, il castello di Massimiliano d’Asburgo viene occupato dall’armata spaziale di un altro condottiero: il generale Duino, che sta per essere nominato Imperatore di Marte e delle Tre Venezie. Quale onore!
Eppure il generale ha molti dubbi. Una passeggiata nel parco gli fa scoprire tutto un altro mondo, ricchissimo di fiori, piante, frutti esotici. In quel lussureggiante paradiso incontra anche il principe Florizel, che gli racconta una storia… Meglio la carriera militare o diventare un genio della botanica?
Nato come progetto site-specific — pensato apposta per gli spazi del castello triestino — il fumetto trasforma Miramare in un palcoscenico grottesco e fantascientifico, dove il rigore della Storia asburgica si scontra con il gusto dell’assurdo tipico di Lise & Talami. Il dubbio del generale Duino diventa il cuore filosofico dell’opera: una discussione paradossale, un po’ filosofia e un po’ delirio, in cui la bellezza della natura mette in crisi le certezze della guerra e del potere. Il volume dialoga idealmente con la mostra Ars Botanica, dedicata alla storia del parco voluto da Massimiliano e Carlotta, ed è pensato anche per un pubblico giovane, a partire dagli 8 anni.
Rosa ananas fa parte del progetto “Fumetti nei Musei”, la collana ideata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con Coconino Press, che ha raccolto 51 albi firmati dai migliori autori italiani, ciascuno dedicato a un museo o parco archeologico statale, con l’obiettivo di raccontare ai più giovani il patrimonio culturale italiano attraverso il linguaggio del fumetto.

#7 — GUIDA GALATTICA ALLA COSTITUZIONE — LA COSTITUZIONE ITALIANA A FUMETTI
Somsi, 2022
Si racconta che la galassia sia piena di tesori nascosti, sepolti su pianeti dall’aria irrespirabile, travolti da uragani spaziali o pieni di vita ostile.
Così, quando Remo entra in possesso della mappa di Arbitraria, un posto simile alla Terra, che sembra promettergli ricchezze sterminate, non esita a tuffarsi nell’avventura, insieme al fido Tamigi.
Ma Arbitraria non è una città innocua. È governata da un re dispotico e capriccioso e la popolazione non sa come convivere: la spazzatura viene buttata ovunque, si litiga sempre e si usa la prevaricazione per il proprio tornaconto personale. Remo e Tamigi, aiutati da Dora – inizialmente, l’unica persona sensata di Arbitraria – scopriranno che per vivere bene assieme, e perché valgano per tutti e tutte gli stessi diritti e le stesse opportunità, c’è bisogno di regole, e di doveri comuni; le stesse regole e gli stessi doveri che per noi, in Italia, oggi, sono definiti dalla legge fondamentale del nostro Stato: la Costituzione.
Il volume è un progetto editoriale prodotto dall’Associazione Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione (SOMSI) di Pordenone, nato come naturale evoluzione del percorso didattico “Di sana e robusta Costituzione”, fortemente voluto dalla compianta presidente Rosa Saccotelli Pavan. Centosessanta pagine a fumetti sono affiancate da un’appendice curata dalla giurista Sara Loffredi, dedicata ai dodici articoli fondamentali della Carta.
Ul volume trasforma i principi di solidarietà, uguaglianza e senso civico in un’avventura fantascientifica accessibile e coinvolgente, con l’obiettivo di avvicinare fin dall’infanzia le nuove generazioni ai valori della Repubblica.

#8 — JUNGLE JUSTICE
Coconino Press, 2022
“Sarebbe bene liberarsi della biomassa umana… La soglia vegetale accettabile è stata superata da troppo tempo. È ora di agire. Da oggi riconosceremo una sola giustizia: la Giustizia della Giungla!“. Le specie vegetali costituiscono l’80% dell’intera massa vivente del pianeta. E se si fossero stufate di noi? Una guerra rocambolesca contro l’umanità condotta a colpi di giganteschi robot e autostrade verdi.
La fine dell’Antropocene non è mai stata così divertente come nel nuovo apocalittico fumetto di Lise & Talami. Eco-mostri, battaglie surreali, giardinaggio estremo: il secondo fantascientifico titolo della collana Brick, diretta da Ratigher per Coconino Press.
L’Uomo distruggerà la Terra, si dice da trent’anni. L’Uomo distruggerà l’Uomo, ammoniscono gli scienziati in tempi più recenti. Questo libro racconta invece che la Terra distruggerà l’Uomo. L’alleanza di piante, funghi e specie viventi si ribellerà al consumo del suolo, alla cementificazione sfrenata, all’inquinamento e sradicherà la razza umana dal nostro (loro?) pianeta, segnando la fine di un’era alla quale avevamo appena dato un nome.
L’Antropocene svanirà tra battaglie di enormi robot dalle sembianze animali, reti di connessioni organiche, infrastrutture brulicanti come autostrade di gelsomini e prezzemolo che ricopriranno tutto il pianeta.
Cacciatori e consumatori di bistecche, deforestatori, abitanti di mega-condomini con parcheggi multipiano, tremate! Sta arrivando la Riconversione Verde! Riuscirà l’umanità intontita e cieca a reagire? Il risultato sembra scontato, ma assistervi attraverso le pagine dense di gag surreali di Jungle Justice è dannatamente divertente. Una risata ci estinguerà.
«Pensiamo le storie insieme, a volte c’è una sorta di antagonismo: ognuno spara la sua storia e la migliore o la più difficile passa. Altre volte cerchiamo di unire le due idee, soddisfacendo entrambi… È uno stile sperimentale. C’è sicuramente la ricerca, ma anche un desiderio di sfida» — Lise & Talami

#9 — IL PADIGLIONE SULLE DUNE
Baya Comics, 2025
Trasposizione a fumetti dell’omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson.
Frank Cassilis è un misantropo. Ama girare per l’Inghilterra da solo, dorme in una tenda e si nutre di porridge. Ha un unico amico, il giovane Northmour, un nobile scozzese con il quale ha condiviso gli anni dell’Università. Dopo dieci anni che non si vedono, Cassilis decide di andarlo a trovare; ma Northmour è invischiato in una faccenda pericolosa e drammatica: protegge un banchiere fallito da una banda di carbonari italiani che lo vuole fare fuori.
Il banchiere, Robert Huddlestone, è un vero farabutto e ha investito i soldi dei carbonari in progetti spregiudicati, perdendoli tutti. Northmour lo disprezza, ma ha accettato di aiutarlo a scappare in cambio della mano di sua figlia, la bellissima Clara. Frank decide di aiutarlo, per amicizia, ma anche perché anche in lui si risveglia un interesse per Clara, ricambiato.
I nostri eroi dovranno attendere che siano fatti tutti i preparativi per il viaggio in un padiglione sulle spiagge scozzesi di proprietà di Northmour: un edificio in pietra, elegante, di fattura italiana, circondato da sabbie mobili capaci di inghiottire una persona in quattro minuti esatti — isolato, nascosto, lontano da ogni consesso umano. Eppure i carbonari li trovano lo stesso…
Curato da Davide La Rosa per la collana Classici non classici di Baya Comics, il volume porta per la prima volta a fumetti un racconto poco noto ma amato, tra gli altri, da Arthur Conan Doyle e Italo Calvino, apprezzato per la sua felicità affabulatoria e per la capacità di evocare, con pochissimo, un mondo selvaggio e pieno di mistero.
Diciamoci le cose come stanno: ancora oggi non sappiamo mai quel che stiamo facendo; il grado di improvvisazione è sempre molto elevato. Anche quando progettiamo le storie, poi succede qualcosa – una svirgolata, un malinteso, un’intuizione, un errore – che spinge il lavoro verso altri territori. E noi, queste deviazioni, le prendiamo tutte. Non è un metodo, purtroppo; forse, piuttosto, un deficit di attenzione. Ci piacciono le storie che non sono storie e che lasciano intravedere le opportunità dell’imprevisto. Ogni libro è un individuo, con un suo carattere che non decidiamo noi, ma che prende forma man mano che cresce.
— Alessandro Lise e Alberto Talami
Volumi esposti in Cantiere Fumetto:
#1 Quasi quasi mi sbattezzo, 2009, Becco Giallo
#2 Morte ai cavalli di Bladder Town, 2010, autoproduzione
#3 Saluti e bici – Sillabario illustrato di storia, manutenzione e politica della bicicletta, 2014, Becco Giallo
#4 Listalamise – Gli avanzi della muffa, 2018, autoproduzione
#5 Il futuro è un morbo oscuro, dottor Zurich!, 2019, Becco Giallo
#6 Rosa Ananas, 2020, Coconino Press
#7 Guida galattica alla Costituzione – La Costituzione italiana a fumetti, 2022, Somsi
#8 Jungle Justice, 2022, Coconino Press
#9 Il padiglione sulle dune, 2025, Baya Comics
Cantiere Fumetto è un progetto espositivo realizzato da Associazione URCA con il sostegno della Camera di Commercio di Bari e di Fondazione Puglia. Il progetto è curato da Valerio di Ceglie, Vincenzo Fata, Giacomo Ferrucci, Stefania Galantino e Davide Sette. La terza edizione del progetto è stata dedicata ai fumetti di Alessandro Lise e Alberto Talami.
